Al 51° Campionato Nazionale ANA di Tiro a Segno, che si è concluso ieri al poligono, vince Verona. L’ANA Verona è risultata la miglior Sezione tra le 27 partecipanti, con atleti provenienti da tutta Italia. Alle Penne Nere veronesi anche un’importante medaglia d’argento individuale: è quella di Andrea Ranzi che con 290 punti a uno solo di stacco rispetto al primo gradino del podio, è arrivato secondo nella classifica assoluta del Campionato Nazionale Carabina Libera. Complessivamente, i punti di tutti i partecipanti veronesi hanno portato la Sezione di Verona ad aggiudicarsi l’oro sia nella disciplina della Carabina Libera sia al 37° Campionato Nazionale Pistola Standard. Tra gli atleti medagliati, nelle varie sottocategorie, sono da senalare: per la Carabina il primo posto di Thomas Scardoni nella categoria Open e i secondi posti rispettivamente per categoria Maester e Aggregati di Ranzi e di Nicola Brunelli; per la Pistola, nella categoria Gran Master, il primo posto di Francesco Salomoni e il terzo di Tiziano Olivo e nella categoria Aggregati il secondo posto di Pietro Bonetti. Le premiazioni, che hanno chiuso una due giorni di sport ed eventi – come la cerimonia di sabato pomeriggio al Sacrario Militare e la deposizione di una corona in onore dei Caduti di tutte le guerre –, si sono svolte Al poligono, quartiere Navigatori, e i riconoscimenti sono stati consegnati agli atleti dal presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli e dal sindaco Damiano Tommasi. “Sono state due giornate intense ed è un orgoglio e una soddisfazione aver premiato, tra i molti meritevoli, anche così tanti veronesi, tanti nostri alpini”, ha commentato soddisfatto Bertagnoli. Le sfide di precisione hanno visto impegnati atleti e appassionati di tutte le età, uomini e donne, tra cui alcuni tiratori olimpionici come Vigilio Fait, di Trento. E per la città scaligera non è una novità: quella di quest’anno, infatti, è stata ben la 13° edizione nazionale ad essersi disputata in riva all’Adige. “Poter gareggiare in questa struttura è garanzia di professionalità e ottima, funzionale, organizzazione”, hanno commentato soddisfatti i partecipanti, tra cui c’era anche chi non ha mancato nemmeno un campionato dagli esordi: una carriera, e una passione, lunga oltre mezzo secolo. Tra le delegazioni arrivate al Poligono, che quest’anno sono state coinvolte in via sperimentale anche nella disciplina delle pistole ad aria compressa, c’erano alpini e aggregati provenienti da Trieste, Roma e addirittura Napoli.

 

FINE SETTIMANA ALPINO, TRA CITTÀ E PROVINCIA: IL CENTRO OSPITA IL CAMPIONATO NAZIONALE ANA DI TIRO A SEGNO, LA LESSINIA IL PELLEGRINAGGIO AL MONUMENTO DI PASSO FITTANZE

Sport e memoria. Questo fine settimana alpino tra città e provincia si può riassumere così. Il centro città, dal Sacrario Militare al poligono di tiro di via Magellano (quartiere Navigatori), ospiterà sabato e domenica i Campionati Nazionali ANA di Tiro a Segno con il 51° Campionato Nazionale Carabina Libera e il 37° Campionato Nazionale Pistola Standard. In Lessinia, a Passo Fittanze nel comune di Erbezzo, domenica mattina si terrà invece il tradizionale pellegrinaggio al monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre: quel pennone aguzzo alto 16 metri che da oltre cinquant’anni punta al cielo sopra due aquile scolpite nella pietra, una con l’aria dimessa della sconfitta, l’altra, la più alta, troneggia con il piglio e la fierezza della vittoria.

Il fitto programma del fine settimana alpino si apre sabato, alle 8.30, al Tiro a Segno Nazionale ai Navigatori con l’alzabandiera e, a seguire, i turni di gara. Iscritti ai Campionati ci sono già 220 alpini (94 per la carabina e 126 per la pistola) provenienti da 27 sezioni di tutta Italia. Nel pomeriggio, il gruppo alla presenza del presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli e delle autorità militari e cittadine, si sposterà alle 18 al Sacrario Militare dentro il Cimitero Monumentale per la deposizione di una corona e la celebrazione della messa. Le gare proseguono domenica nella sede del Tiro a Segno Nazionale con le finali e, dalle 15, la cerimonia delle premiazioni. “Attendiamo con ansia i partecipanti al Campionato di Tiro a segno nello storico poligono cittadino e nella nostra città. Nel 2017 del abbiamo festeggiato insieme a voi il 150° anno di fondazione del Tiro a segno veronese, quest'anno abbiamo l'onore di ospitare il Campionato nell'anno in cui festeggiamo il 150° anno di fondazione del Corpo degli alpini. Ringrazio la commissione Sport dell’ANA Verona che ha organizzato e pianificato questo evento in ogni minimo dettaglio”, commenta il presidente Bertagnoli che tra sabato e domenica farà la spola tra centro e Lessinia per poter essere presente a ciascuno dei due importanti appuntamenti. Anche il pellegrinaggio a Passo Fittanze, infatti, inizia già il sabato. Il gruppo Giovani dell’ANA Verona, infatti, salirà in quota già il pomeriggio raggiungendo Rifugio Valbella dove, dopo aver montato un piccolo campo base, pernotterà insieme ai ragazzi, bimbi e genitori per un’esperienza di storia, memoria e montagna. La domenica, i giovani raggiungeranno Passo Fittanze a piedi per prendere parte alla cerimonia. Il programma della giornata, coorganizzata dalle sezioni di Verona e di Trento, inzia alle 9.30 con l’ammassamento dei partecipanti. Alle 10 la sfilata e alle 11, dopo i saluti delle autorità presenti, sarà celebrata la messa, officiata dal cappellano sezionale don Rino Massella e animata, così come l’intera giornata, dalla banda cittadina di Grezzana e dal coro «Valli Grandi» di Legnago. Dalle 10 alle 12, il passo potrebbe subire delle chiusure al traffico per permettere il regolare svolgimento della sfilata.

“Il pennone di Passo Fittanze è un monumento carissimo agli alpini veronesi, costruito 51anni fa proprio nel punto in cui l’Alta Lessinia si spartisce tra Verona e Trento e dove un tempo passava il confine tra l’Impero AustroUngarico e il Regno d’Italia”, spiega Bertagnoli, ricordando le origini del monumento.

IL MONUMENTO DI PASSO FITTANZE

Dedicato agli alpini e ai Caduti di tutte le guerre, era una vecchia aspirazione, sentita dalle popolazioni montanare della Lessina ancora durante la Prima guerra mondiale. Dal 1917 a Sega di Ala si iniziò a lavorare ai gruppi marmorei che avrebbero dovuto onorarli ma per anni non si riuscì a passare dalle parole ai fatti. L’idea di ripristinare il monumento venne ripresa alcuni anni dopo la Seconda guerra mondiale, con lo scopo di onorare gli alpini e le altre truppe combattenti che da Passo Fittanze, sui monti Lessini, in corrispondenza dell’antico confine di Stato con l’Austria, mossero verso i confini naturali della Patria, raggiunti al termine del conflitto del ’15-’18. La realizzazione dell’opera fu affidata allo scultore Giuseppe Cinetto. L’ampia struttura si articola in un compendio monumentale costituito da una base circolare con gradini di accesso, cippi dedicatori, cippi con fregi distintivi e incisi delle varie Armi e Corpi delle FF.AA. Comprende due maestose aquile e occupa 8 metri di fronte, 6 metri di profondità. Lo scorso anno, proprio in occasione del tradizionale pellegrinaggio annuale degli alpini di Verona e Trento, è stato festeggiato il 50° anniversario della costruzione del monumento.

Si svolgeranno a Verona dal 16 al 17 Luglio i campionati nazionali ANA di tiro a segno. 51° campionato nazionale di carabina libera e 37° campionato nazionale di pistola standard.

ALPINIADI ESTIVE IN ABRUZZO: LE PENNE NERE VERONESI CONQUISTANO TRE PODI

OGGI LA STAFFETTA PER IL 150° DELLE TRUPPE ALPINE FA TAPPA A VERONA

L’Abruzzo, da L’Aquila a Rocca di Mezzo dall’Isola del Gran Sasso a Fossa, ha ospitato la terza edizione delle Alpiniadi estive. Eventi e gare sportive che hanno visto sfidarsi oltre 1.300 atleti provenienti da tutta Italia. Alla tre giorni di sport hanno partecipato 48 sezioni e l’ANA Verona, che ha schierato una quarantina tra atleti e atlete, Penne Nere, aggregati e Amici degli Alpini, ha ottenuto l’ottavo posto nella classifica generale, contando ben tre podi.

Le Alpiniadi estive si sono aperte giovedì nel tardo pomeriggio con la sfilata che dalla caserma Rossi attraverso le vie del centro ha portato gli atleti al Duomo de L'Aquila dove si è tenuta la cerimonia d'accensione del tripode da parte della staffetta alpina che da Ventimiglia sta attraversando l'Italia per arrivare a Trieste, e per l'occasione ha fatto tappa in Abruzzo. Un cordone lungo tutta Italia che OGGI arriverà a Verona. L’arrivo in piazza Bra, 14^ tappa della Staffetta 150° Truppe Alpine, è previsto alle 18.30 e seguirà la deposizione della corona alla targa in memoria del 6° Alpini.

In Abruzzo, la sezione di Verona ha portato sulle linee di partenza 38 pettorali suddivisi tra le diverse discipline. “La presenza di così tanti alpini e amici degli alpini anche nelle discipline estive ci fa molto piacere, è un volano importante per coinvolgere le giovani generazioni, passando loro lo spirito di aggregazione e i valori genuini dello sport. Sono stati quattro giorni di festa e di sport, occasione per ritrovare amici e conoscerne di nuovi”, spiega il presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli, plaudendo ai successi degli atleti veronesi.

La gara d'apertura si è svolta venerdì con la corsa in montagna individuale valevole per il 48° campionato nazionale. Per l’ANA Verona è stato subito podio con l’argento di Angelo Partelli nella categoria B5. A rappresentare gli scaligeri anche i fratelli Francesco e Matteo Grisi e Samuele Truzzoli. Sabato è toccato invece al 49° Campionato nazionale di marcia di regolarità a pattuglie disputato nella suggestiva e, ai veronesi cara, Fossa che ha visto gli atleti dell’ANA Verona impegnati con tre pattuglie di alpini, ed una di aggregati ottenendo il podio d’argento con la pattuglia composta da Enrico Corghi, Marco Fasoli e Luigi Melchiori nella categoria "media a Bassa velocità". Tra i successi, il quinto posto della pattuglia di Francesco Tanara, Matteo Grisi, e Samuele Truzzoli nella categoria "media ad Alta velocità", e ancora podio con il terzo posto tra gli aggregati per la pattuglia Severino Bonazzi, Sabrina Fogazzi, Elena Arduini che hanno permesso a Verona di conquistare il 7° posto nella classifica di specialità per sezioni.

La sera a L’Aquila, il 3° campionato nazionale di duathlon con orienteering e carabina laser. Nella classifica individuale si sono distinti Matteo Grisi al 2° posto, Francesco Gisi al 7° posto e Francesco Tanara al 10°, che hanno fruttato alla sezione di Verona un 5° posto di tutto rispetto nella classifica per sezioni.

Domenica il 44° campionato nazionale di corsa in montagna a staffetta che si è corsa a Isola del Gran Sasso: 5° posto nella categoria A2 per la coppia Tanara Francesco e Grisi Matteo.

“Un particolare ringraziamento ai nostri atleti per lo più iscritti ai gruppi di Badia Calavena e Basson che hanno portato Verona ad un ottimo ottavo posto nella classifica generale delle sezioni. E anche chi come Giovanni Angelini, Bruno Castagna e Attilio Tanara, pur non arrivando nei primi posti, hanno contribuito al raggiungimento di questo piazzamento”, sottolinea Bertagnoli. “La speranza è che anche altri gruppi della provincia seguano l'esempio ed inizino a lavorare e dedicarsi alla promozione e alla pratica sportiva”.

(Fonte www.ana.it) Il 23 e 24 aprile Maggiora (Novara) ospiterà il 5° Campionato ANA di mountain bike, organizzato dalla sezione di Omegna e dal gruppo alpini di Maggiora.

Il percorso di gara, per tutte le categorie, è di circa km 26 con un dislivello complessivo di 750 metri con partenza e arrivo all’impianto Pragiarolo di autocross. È un percorso alla portata di tutti e altamente spettacolare, che potrà essere ben seguito anche dagli spettatori, grazie ai ripetuti passaggi all’interno dell’impianto.

Le iscrizioni al campionato dovranno essere redatte sugli appositi moduli scaricabili qui sotto o dal sito www.anaomegna.it e dovranno pervenire, entro le ore 18 di mercoledì 20 aprile 2022, all’ indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La quota di iscrizione è di 10 euro per concorrente (gratis per i militari in servizio) e dovrà essere versata all’iscrizione o all’atto del ritiro dei pettorali.

scarica i moduli e la locandina al seguente link: https://www.ana.it/2022/04/06/il-5-campionato-ana-di-mountain-bike-a-maggiora/

(Fonte www.ana.it) In una giornata tipicamente invernale, caratterizzata da grande freddo e vento, sabato 9 aprile si è svolta a Cortina d’Ampezzo (Belluno) la prima edizione di Alpinathlon, evento sportivo proposto dal Comando Truppe Alpine dell’Esercito e dall’Associazione nazionale Alpini, con il contributo tecnico dello Sci Club Cortina e il supporto del Comune di Cortina d’Ampezzo, per il coordinamento organizzativo della nuova Fondazione Cortina.

La manifestazione, inserita nell’ambito dei 150 anni di fondazione del Corpo degli Alpini, prevedeva una prima parte dedicata alla corsa e una seconda allo sci alpinismo, con possibilità di partecipazione individuale o a staffetta (squadre di due componenti). La parte podistica ha preso il via alle 9 da piazza Angelo Dibona, in centro a Cortina, per concludersi a Rio Gere, nei pressi del Passo Tre Croci, dopo 7 chilometri, con 560 metri di dislivello positivo. La parte dedicata allo sci alpinismo si sviluppava da Rio Gere fino alla Capanna Tondi del Faloria (760 metri di dislivello positivo) e da qui fino al Rifugio Faloria (230 metri di dislivello negativo) dove era posto il traguardo finale. Protagonisti alpini in armi, atleti del Centro sportivo Esercito e atleti civili.

A livello individuale il più forte di tutti è stato Daniel Antonioli: il lombardo del Centro sportivo Esercito, specialista del winter triathlon (in questa specialità ha saputo vincere un oro, cinque argenti e due bronzi ai Campionati del mondo) ha portato a termine la propria fatica in 1h18’01”, precedendo di oltre 6’ il bellunese di Lozzo di Cadore Olivo Da Prà (1h24’16”) e l’altoatesino Jan Paul Adang (1h24’16”).

Tra le donne, successo per la bellunese di Padola di Comelico Superiore Martina De Silvestro (1h35’14”) su due atlete cortinesi, Linda Menardi (1h41’09”) e Barbara Giacomuzzi (1h44’23”).

Centro sportivo Esercito davanti a tutti nella staffetta con i due ex fondisti bergamaschi Sergio Bonaldi (corsa) e Fabio Pasini (sci alpinismo) che hanno fermato le lancette del cronometro sul tempo di 1h12’144”. Piazza d’onore per Simone Olivero e Roberto Mauro 2. Reggimento Alpini, 1h20’26”) e terza per Fabiola Conti Jacopo Giardina (5. Reggimento Alpini, 1h21’56”).

«Il legame tra Cortina e gli alpini è da sempre molto forte e con questo Alpinathlon si è rafforzato ulteriormente» ha affermato Ignazio Gamba, generale comandante delle Truppe Alpine. «Questo è stato l’anno zero della manifestazione, un evento che nel futuro potrà coinvolgere i reggimenti delle truppe alpine e vari reparti dell’Esercito ma aperto a tutti. Scopo della manifestazione è e sarà quello di unire, attraverso sport tipici della montagna, i nostri reparti e il territorio».

«Esperienza significativa questo duathlon, una prima edizione che ha visto protagoniste trentadue staffette e ventidue individuali» sottolinea Michele Di Gallo, coordinatore dello staff organizzativo. «In una giornata nella quale il meteo ha messo tutti a dura prova, portiamo a casa un ottimo risultato. Il tracciato e l’organizzazione sono stati apprezzati e noi siamo fiduciosi di poter proseguire su questa strada e far crescere la manifestazione, in sinergia con le tante realtà amministrative, dell’associazionismo e imprenditoriali che sono state al nostro fianco» .

«Grande soddisfazione per questo primo Alpinathlon, un ottimo risultato per concludere nel migliore dei modi la stagione invernale» sottolinea il primo cittadino ampezzano, Gianpietro Ghedina. «È estremamente importante il rapporto di collaborazione di Cortina con le Truppe Alpine: sarà una sinergia fondamentale per il percorso di avvicinamento al  2026 e poi, naturalmente, per l’organizzazione dei Giochi olimpici».

Ad accompagnare la prima edizione di Alpinathlon è stata anche la Fanfara della Brigata Alpina Julia: venerdì 8 aprile nella cerimonia di apertura e la sfilata in Corso Italia, sabato 9 all’apertura di giornata e alle premiazioni finali.

Alpinathlon è stato reso possibile dal supporto di: Iveco, Pasta Sgambaro, Veroni Salumi, Birra Forst, Lattebusche, Goccia di Carnia, Volksbank Banca Popolare dell’Alto Adige, Energiapura, Scarpa, Faloria Spa, Loacker e Red Bull.

(fonte www.ana.it) La squadra della Sezione Valtellinese ? vince il 44° Campionato nazionale di #scialpinismo a Macugnaga, organizzato dalla Sezione di Domodossola e dai Gruppi riuniti della Valle Anzasca. Seconda la Sezione di Bergamo ?, bronzo a Brescia?.

(fonte: www.ana.it) Nel 2022 si celebrano i 150 anni dalla nascita del Corpo degli Alpini, reparto di eccellenza dell’Esercito Italiano. Tra le diverse iniziative messe in atto per ricordare questo importante compleanno, a Cortina d’Ampezzo (Belluno) il prossimo sabato 9 aprile andrà in scena la prima edizione invernale dell’Alpinathlon. Si tratta di un evento sportivo del Comando Truppe Alpine con l’Associazione nazionale Alpini, con il contributo tecnico dello Sci Club Cortina e il supporto del Comune di Cortina d’Ampezzo, per la regia organizzativa della nuova Fondazione Cortina.
Non è stata causale la scelta della località ampezzana: qui, infatti, tra il 1915 e il 1917, passava la linea del fronte che contrapponeva il Regno d’Italia e l’Impero Austro Ungarico e qui, in particolare nella zona Tofane – Lagazuoi, le penne nere diedero costanti prove di grande valore, in un conflitto nel quale si doveva combattere, oltre che contro i nemici, anche contro le avversità del meteo e la durezza del terreno. Ora, queste stesse montagne sono terreno d’elezione per le annuali esercitazioni delle Truppe Alpine. Un legame forte, dunque, quello tra gli alpini e Cortina. Un legame che Cortina celebrerà appunto il prossimo aprile con un evento che vuole unire storia, montagna e sport, in occasione dei 150 anni dalla fondazione del Corpo.
Alpinathlon sarà una gara innovativa, costruita sulle peculiarità delle Truppe Alpine e strutturata su due parti: corsa e sci alpinismo. La prima parte della competizione sarà una corsa a piedi: partenza dalla centralissima piazza Angelo Dibona, ai piedi del campanile, e arrivo a Rio Gere, 6 chilometri di sviluppo e 450 metri di dislivello positivo. Tolte le scarpe da running, i concorrenti infileranno scarponi e sci per affrontare la seconda parte, dedicata allo sci alpinismo: da Rio Gere fino alla Capanna Tondi del Faloria (760 metri di dislivello positivo) e poi discesa fino al rifugio Faloria (230 metri di dislivello negativo).
Alla gara hanno già dato la loro adesione anche alcuni atleti del Centro Sportivo dell’Esercito. Il livello tecnico, dunque, sarà molto elevato. La partecipazione è aperta a tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni.
La gara potrà essere svolta in modalità “individuale”, quindi con un unico concorrente che affronta entrambe le frazioni, oppure in modalità “staffetta”, con una squadra di due persone, ognuna delle quali impegnata in una frazione. Le staffette potranno essere con componenti dello stesso genere oppure miste.
La prima edizione dell’Alpinathlon sarà preceduta, venerdì 8 aprile, dalla commemorazione ufficiale del 150° anniversario della nascita del Corpo degli Alpini, con una cerimonia che si svolgerà nei pressi della statua dedicata al generale Antonio Cantore e che vedrà la presenza della Fanfara della Brigata alpina “Julia”.

(fonte: FISI.org https://www.fisi.org/?p=101824&fbclid=IwAR37FZf4juDj9ewa-9uK6ITIxaqSEsyqqEMRYKE87lf6RtripJ9IGWnJ_0I)

Un'altra medaglia "Alpina"! Questa volta è argento ? per Michela Moioli e Omar Visintin nella prova a squadre miste di snowboardcross! ????

Michela Moioli e Omar Visintin hanno regalato la medaglia d’argento all’Italia nella prima storica edizione della gara di snowboardcross a squadre alle Olimpiadi di Pechino 2022. Seconda medaglia per lo snowboard cross italiano in questi Giochi Olimpici – dopo il bronzo nel singolo maschile dello stesso Visintin – arrivato in una finale dalle forti tinte azzurre. La prima volta del team mixed, andato in scena sotto la nevicata che ha colpito Zhangjiakou, ha visto la battaglia per la testa tra la squadra azzurra ed il team americano. Nella frazione maschile Visintin ha chiuso ad un passo da Baumgartner, al termine di una prova tatticamente perfetta, con una partenza sicura e recuperando terreno sulle parti di scorrimento fino a terminare in seconda posizione a quattro centesimi. Moioli ha messo in campo tutta la voglia di riscatto dopo la sfortunata semifinale del singolo femminile, combattendo sul tecnico tracciato cinese e arrendendosi solamente a Lindsey Jacobellis, che ha trovato il secondo oro in questa rassegna a cinque cerchi.

Al terzo posto il Canada della coppia formata da Eliot Grondin e Meryeta Odine, arrivati a 23”2 di distacco, dopo la caduta che ha visto coinvolta Odine e la nostra Caterina Carpano, che ha chiuso insieme a Lorenzo Sommariva ai piedi del podio.

“Quarto posto che brucia sempre perché quando sei lì vicinissimo al gradino del podio non posso dire di essere contento al 100%. – ha dichiarato Lorenzo Sommariva –. Di sicuro queste due gare mi hanno fatto crescere, perché nell’individuale non son riuscito a mettermi in gioco, ho avuto un down pazzesco dopo la gara. Mi brucia un po’ il quarto posto, ma sono felicissimo di come è andata e potrà solo che migliorare”.

“Siamo una squadra forte – il commento di Caterina Carpano – , speriamo che lo snowboard cresca sempre di più e che la gente apprezzi questo bellissimo sport. Ovviamente c’è da una parte la soddisfazione per l’argento di Omar e Michela, perché arrivare in finale con due squadre è stata una bella emozione. Noi ce l’abbiam messa tutta ma oggi non è andata”.

Ordine d’arrivo team mix Giochi Olimpici Pechino 2022:
Mixed Team Snowboard Cross Finals Results – Olympic Snowboard

fonte: www.ana.it

In linea con le scelte fatte dall’Associazione per le manifestazioni nazionali e in particolare per l’Adunata, la Commissione Sport ha deciso di annullare tutti i campionati Ana del 2021 a causa del persistere delle condizioni di emergenza sanitaria, ma anche per le difficoltà organizzative che dovrebbero tenere conto di rigorose regole anti-Covid.

Se la pandemia lo permetterà i campionati programmati nel 2021 verranno ripresi a febbraio 2022 con le discipline invernali.

7° TROFEO CADUTI ALPINI DELLA VAL D’ILLASI Alla memoria dell’Alpino Mario Meneghello

Corsa in montagna, libera a tutti, da località Revolto (m 1.335 slm) al Rifugio Pompeo Scalorbi (m 1.767 slm) - percorso km 5,5

scarica la locadina con regolamento e programma

I Gruppi Alpini della Val d’Illasi organizzano per DOMENICA 29 AGOSTO 2021 una gara podistica di corsa in montagna competitiva e non competitiva, aperta a tutti con partenza dalla località Revolto (m 1.335 slm) e arrivo al Rifugio Pompeo Scalorbi (m 1.767 slm) secondo le norme anti-Covid in vigore al momento.

• ISCRIZIONI: la tassa di iscrizione è fissata in € 5,00 che comprende ristori (uno sul percorso e uno all’arrivo), assistenza medica, cronometraggio. L’organizzazione si riserva di richiedere la presentazione della tessera ANA in regola con il tesseramento 2021 e il certificato medico per la competitiva.

• ISCRIZIONE SINGOLI: l’iscrizione va effettuata il giorno 29 agosto 2021, alla partenza, entro le ore 8.45.
• ORARIO GARA: il ritrovo è fissato alle ore 7.00 presso il luogo di partenza in località Revolto. La partenza
si svolgerà in linea alle ore 9.00 (uomini e donne) sia per la competitiva sia per la non competitiva.
• PACCO GARA: Si ritira al momento dell’iscrizione.

l gruppo Alpini di Avesa ha organizzato, con un buon successo di partecipazione, la 16^ edizione del “Trofeo Gruppo Alpini  di Avesa”. Gara di Tiro a Segno con pistola di grosso calibro divisa in due prove di tiro da 10 colpi ciascuna;  alla distanza di 25 metri per il tiro mirato in 150 ‘’ e a 10 metri per il tiro rapido in 10 ‘’ per ogni serie da 5 colpi. Sono state ben 163 le prestazioni di tiro divise in 7 categorie per dare maggior soddisfazione a tutti. Organizzare questa gara per 16 edizioni dà sicuramente soddisfazione, visto la partecipazione e l’entusiasmo soprattutto dei giovani, ma è anche molto impegnativa. Per fortuna posso sempre contare su di un buon numero di bravissimi collaboratori che ringrazio veramente di cuore. In questa edizione si sono particolarmente distinti i consiglieri della Sezione TSN di Verona che per tutto il tempo sono rimasti sulle linee di tiro e al controllo bersagli. Per non parlare della signora Amalia che questa volta si è superata … cosa farebbero gli Alpini senza di lei? Normalmente dobbiamo stare molto attenti dal punto di vista della sicurezza nel maneggio delle armi … in questa edizione eravamo molto più preoccupati di osservare le normative anti Covid 19, autocertificazioni, mascherine, disinfezioni ecc. ecc.. Non è stata cosa semplice, ma quando vogliono gli Alpini sanno rispettare le regole con molta serietà e per questo ringrazio tutti i concorrenti ma molto di più quanti erano preposti ai controlli: Grazie!!! Alle premiazioni hanno preso la parola il Capo Gruppo di Avesa Daniele Cavallini, il consigliere ANA Verona delegato allo Sport Remo Pigozzi e il consigliere del Tiro a segno di Verona Enzo Castellani i quali, anche se con parole diverse, hanno ricordato questo difficile momento imposto a salvaguardia di tutti noi ribadendo che con un po’ di attenzione e buona volontà si riesce a far rivivere le nostre attività, sport compreso. Un momento che ci ha commossi un po’ tutti sono state le premiazioni dell’Alpino Franco Gaspari del Gruppo di Avesa che alla bella età di 88 anni si è classificato al primo posto della categoria Alpini maestri veterani con ben 180/200 punti. Franco sei il nostro Faro!! Brunelli ha dato lettura delle classifiche e proceduto alle premiazioni per mano delle autorità presenti;

Categoria Alpini:

1° Balestro Piergiorgio Brendola,

2° Bellini Andrea Tregnago,

3° De Beni Adriano S. Ambrogio.

Categoria Alpini Maestri:

1° Castellani Enzo S.G. Lupatoto,

2° Castellani Andrea S.G. Lupatoto,

3° Sega Alberto S.G. Lupatoto.

Categoria Alpini Veterani:

1° Andreozzi Luigi Avesa,

2° Mazzi Alviano Bussolengo,

3° Vanzo Gabriele Avesa.

Categoria Alpini Maestri Veterani:

1° Gaspari Franco Avesa,

2° Bonato Omero Avesa,

3° Olivo Tiziano Avesa.

 Categoria Amici ANA:

1° Negrelli Michele Pescantina,

2° Bonamini Silvio Tregnago,

3° Gozzo Fabrizio Q. Indipendenza.

Categoria Open:

1° Frangipane Pietro di  S.G.Lupatoto,

2° Pasetto Fabrizio Zevio,

3° Castellani Enzo S.G. Lupatoto.

Categoria Donne:

1^ Negrelli Giulia,

2^ Jusva Edyta S.P. Incariano,

3^ Vignola Elisa Avesa.

Gruppi:

1° S.Giovanni Lupatoto,

2° Avesa,

3° Bussolengo,

4° Calmasino,

5° Verona Centro,

6° Q. Indipendenza,

7° S. Pietro di Legnago,

8° Grezzana,

9° Marano,

10° Alpini Paracadutisti, a seguire Golosine, S. Ambrogio, Palù, Pescantina, Parona, Borgo Roma.

Alcuni rappresentanti dei Gruppi di Brendola, Tregnago, Sovizzo, B. Milano, Lubiara, Tradotta, Caldiero, S. Zeno, B. Venezia.

Il 16° Trofeo Gruppo Alpini di Avesa è stato vinto dal Gruppo di S. Giovanni Lupatoto con 10 tiratori Alpini. Arrivederci alla prossima edizione 2022.

Luciano Brunelli

Sezione ANA Verona: relazione della Commissione allo Sport anno 2020

Cari Alpini e soci aggregati, il 2020, in ambito organizzativo, logistico ed esecutivo sarà ricordato nei futuri annali più per le rinunce e gli annullamenti delle varie gare che per il resto, sarà per sempre l’anno horribilis del COVID. 

Delle ventiquattro gare organizzate a Verona, nelle diverse discipline, tiro, corsa, pesca, podismo, corsa in montagna, corsa campestre e alcune gare organizzate a livello nazionale, buona parte sono state rinviate o annullate. 

A livello sezionale abbiamo dato modo a circa 35 di atleti di partecipare alle Alpiniadi svoltesi nel comprensorio valdostano poco prima dell’emergenza sanitaria, dal 13 al 16 febbraio 2020; essi hanno onorato l’evento permettendo alla nostra sezione di piazzarsi al 7° posto su circa 50 sezioni in gara. 

La competizione ci ha visto partecipi, e protagonisti in tutte quattro le discipline in programma, sci di fondo, alpinismo, biathlon e slalom gigante. In particolare è da ricordare il primo posto assoluto nella categoria aggregati dello sci alpinismo, della coppia Mattia Tanara e Matteo Sostizzo, che assieme alle altre coppie ci ha permesso di classificarci al 10° posto di questa disciplina. 

Nel Biathlon hanno conquistato la piazza più alta del podio nelle rispettive categorie, gli aggregati Diego Menegazzi, Nicolò Vallenari ed Elisa Presa, che ci hanno permesso di piazzarci all’8° posto nella classifica di sezione del Biathlon. 

Nel fondo sono stati ancora gli aggregati a fare la voce grossa per la nostra sezione, ed in particolare Mattia Tanara si è posizionato al 2° posto nella categoria B1.
Nello slalom gigante, sul podio per la categoria B6, si è piazzato l’intramontabile Alfredo Salerno, mentre per la categoria B11 con rammarico Sandro Perin si è visto ostacolato dalla caduta di concorrenti che lo avevano preceduto compromettendo il possibile titolo nazionale. 

Il ringraziamento va a tutti gli atleti che con le loro prestazioni ci hanno permesso di portare lustro alla nostra Sezione. 

Purtroppo durante l’anno sono state possibili solo altre tre gare sezionali, lo slalom gigante di Polsa (TN) in collaborazione con la sezione di Trento, e due gare di tiro disputate al poligono di Verona; il 15° Trofeo "Gruppo Alpini Avesa" - Pistola grosso calibro, e il 3° Trofeo "Battaglione Alpini Uork Amba" - Ex Ordinanza C. R., interrotto nella giornata di sabato proprio dall’emergenza sanitaria, e concluso domenica 4 Ottobre. 

L’anno appena iniziato ci vede ancora col freno a mano tirato, attenti alla grande battaglia con questo virus invisibile che tanti cari ci ha portato via. 

Siamo comunque sul pezzo, zaino in spalla abbiamo già impostato con i tanti gruppi veronesi da sempre attivi nello sport un calendario che, COVID permettendo, vedrà la Sezione di Verona molto attiva al pari degli scorsi anni. Probabilmente dovremo attendere la primavera per svolgere serenamente le Nostre gare, al momento infatti anche le varie gare nazionali sulla Neve e riguardanti gli sport invernali sono state rinviate al prossimo anno nell’impossibilità di garantire sicurezza e spostamenti agli atleti iscritti. 

Stiamo condividendo i Nostri impegni anche con la commissione giovani per implementare le opportunità di aggregazione sportiva, Vi ringraziamo quindi per il supporto ed aiuto che i Gruppi ci hanno offerto e la fattiva collaborazione dei gruppi organizzatori delle varie gare in programma. La Commissione GSA

Articolo presente sul nostro giornale sezionale "IlMontebaldo" https://www.anaverona.it/.../IlMonte.../IlMontebaldo2021.pdf

Causa disposizioni per la pandemia attuale, la gara del 20 e 21 marzo 2021 viene rinviata a data da destinarsi.

 

Fonte: www.ana.it

Dopo più di un mese e mezzo gli uomini e le donne delle Truppe Alpine salutano la suggestiva località di Cortina e i Mondiali di Sci 2021 dove hanno operato in quello che è stato il più grande evento in Italia dopo le restrizioni dovute all’emergenza pandemica che ormai da un anno ha posto notevoli limitazioni alle manifestazioni sportive.

Una presenza massiccia, costituita dagli alpini delle Brigate Alpine Julia, Taurinense, dal Centro Addestramento Alpino e Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina”, che hanno lavorato in armonia con le indicazioni del comitato organizzatore su differenti macro aree di intervento. Gli alpini hanno organizzato le piste e allestito i campi di gara, hanno curato la logistica di base, il soccorso piste e ha partecipato alle cerimonie, in particolare con la fanfara della brigata alpina Julia.

In ambito sportivo con la vittoria nello slalom parallelo del 1° caporal maggiore Marta Bassino, l’Esercito ha confermato, attraverso le Truppe Alpine, che le capacità operative e l’addestramento di unità abituate ad operare in ambiente montano possono portare lustro all’Italia e possono ben integrare l’organizzazione di grandi eventi, costituendo un’importante risorsa in uno spirito sinergico teso ad evidenziare le capacità del nostro Paese.

https://www.ana.it/2021/02/23/le-truppe-alpine-salutano-i-mondiali-di-sci-di-cortina-2021/?fbclid=IwAR3fWI9WpHKZ1RyWYIhK5GKjZoLZu5V5_nmdVxo_7ZjPkpSG6EHNqk2B_qI

16a edizione gara di tiro a segno con pistola di grosso calibro 2021.
 
Gara promozionale ad estensione sezionale aperta anche ai gruppi alpini delle sezioni limitrofe, organizzata dal gruppo ANA di Avesa sabato 27 e domenica 28.
 
Nelle immagini allegate le istruzioni e regolamento per poter partecipare alla gara organizzata dal gruppo ANA di Avesa per sabato 27 e domenica 28
 
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