Notiziario del gruppo alpini di Lugagnano Anno 11 - n.3

Anche un viaggio con fini di solidarietà può diventare un momento di incontro tra persone e comunità. Mi riferisco a quello compiuto in Polonia da alcuni volontari, in rappresentanza del tessuto di volontariato della Comunità di Sona, a Wadowice nello scorso fine settimana. In quella occasione sono stati conferiti beni di ogni genere raccolti a Sona, che da Wadowice poi prenderanno la via per Drohobycˇ una città situata nella Regione di Leopoli, a circa 70 km da Leopoli stessa per l’allestimento di un ospedale da campo che accoglierà, per la prima assistenza, persone in fuga dalla guerra. Il tutto nasce da una impellente richiesta di aiuto arrivata nel nostro Comune dall’amministrazione comunale di Wadowice, città natale di Giovanni Paolo II in Polonia gemellata con il Comune di Sona dal 1990, impegnata nell’accoglienza di migliaia di profughi ucraini che fuggono dai bombardamenti e nel sostegno alla popolazione rimasta in Ucraina. Quanto donato, costituito da materiale sanitario, attrezzature di primo soccorso, materassi normali e antidecubito, deambulatori, alimenti e molto altro, è stato raccolto presso Casa di Alice a Lugagnano. Il tutto grazie alla collaborazione tra gruppi alpini della comunità di Sona, l’Associazione dei Fanti Lugagnano, il SOS con il suo nucleo di Protezione Civile, l’Associazione IL DONO e tanti cittadini volontari che hanno dato una mano sia nella preparazione del carico sia nella fase di raccolta. Un weekend è stato appositamente dedicato alla raccolta dei beni alimentari dal Gruppo Rossetto presso i punti vendita di Lugagnano e della Grande Mela.

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